LaPresse/Reuters

Il dottor Tim Hewett ha parlato apertamente dell’infortunio di Klay Thompson, spiegando che i tempi di un pieno recupero devono essere di almeno 2 anni o c’è il rischio di continue ricadute

I Golden State Warriors si sono abituati all’idea di dover aspettare Klay Thompson per almeno una stagione. Thompson si è infortunato al legamento crociato del ginocchio durante gli scorsi Playoff e potrà tornare, nella migliore delle ipotesi, solo nella prossima postseason.

Il dottor Tim Hewett non è dello stesso avviso. L’esperto traumatologo, specializzato in infortuni al ginocchio in ambito sportivo, ha spiegato che per il pieno recupero servono almeno 2 anni, oppure l’atleta rischia una pesante ricaduta: “questa non è la mia semplice opinione. La gente, vedendo quanto ho pubblicato, mi dice ‘Bene, questa è solo la tua opinione come ne esistono tante altre’. No, io mi occupo di scienza e di applicare la scienza ai fatti. Alla gente non piace ascoltare questo tipo di cose, ma ciò non cambia i fatti che ho presentato. Se rientri prima di 2 anni da quel grave infortunio, sei molto più predisposto ad una ricaduta grave poiché il ginocchio non si è ancora completamente ristabilito. Se rientri prima di due anni, probabilmente non sarai più lo stesso giocatore di prima”.

SCARICA L’APP DI SPORTFAIR PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NOTIZIE:

>> Per iOS

>> Per Android