Cafaro/LaPresse

Vince e convince il Napoli contro una Sampdoria tutt’altro che perfetta, gli azzurri così si preparano al meglio al match con il Liverpool

La sconfitta di Torino è alle spalle, il 4-3 subito dalla Juventus all’ultimo minuto all’Allianz Stadium è dimenticato. Tutto merito di Dries Mertens, che stende la Sampdoria con una doppietta e permette agli azzurri di accorciare il gap in classifica dai bianconeri, adesso a +1 dopo il pari di Firenze.

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Una prestazione cinica e perfetta quella dell squadra di Ancelotti, che dimostra ancora una volta di saper leggere al meglio le partite. Mertens e Lozano, con quest’ultimo schierato a sorpresa nonostante il volo transoceanico affrontato giovedì, aprono la difesa doriana, incapace di arginare le offensive napoletane. Il belga sblocca il risultato coronando una fantastica azione corale nel primo tempo, sigillando poi a doppia mandata l’incontro con l’acuto arrivato nella ripresa. Autentico uomo in più per il Napoli, Mertens giostra a tutto campo e permette al centrocampo azzurro di inserirsi, rendendo complicata la situazione per Murillo e compagni. Un meccanismo oleato, che cambia leggermente con l’inserimento di Fernando Llorente nella ripresa, autore dell’assist per il raddoppio del compagno. Ogni interprete di questo Napoli sa che ruolo giocare, occupando la propria zona del campo e creando pericoli agli avversari, in balia di Fabian Ruiz e compagni.

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Dall’attacco fino alla difesa, tutto funziona per Ancelotti, anche se c’è da dire che la Sampdoria di Eusebio Di Francesco non è proprio il banco di prova ideale per testare il proprio livello. Tre sconfitte in tre partite, a cui si aggiungono i nove gol subiti e l’unico segnato da Quagliarella su rigore contro il Sassuolo: troppo poco per impensierire il Napoli. Martedì in Champions League l’esame sarà di quelli tosti, al San Paolo arriva il Liverpool campione d’Europa: lì gli azzurri dovranno dimostrare di che pasta siano fatti.