Alberto Puig Team Manager Honda
LaPresse/Simone Rosa

Il team manager della Honda è tornato a parlare della situazione di Jorge Lorenzo, soffermandosi anche sulle voci di addio emerse nelle scorse settimane

Non è stata certamente fino a questo momento una stagione facile per Jorge Lorenzo, costretto a saltare numerosi Gran Premi per infortunio senza riuscire ad adattarsi mai alla Honda.

jorge lorenzo
Alessandro La Rocca /LaPresse

Alberto Puig si attende un repentino cambio di marcia dal proprio pilota, soprattutto considerando le poche gare che mancano alla fine del Mondiale, che dovranno essere utilizzate per superare i problemi e presentarsi al prossimo anno con l’intenzione di vincere il titolo. Intervistato al podcast ufficiale della MotoGp, Puig ha spronato Lorenzo: “per Jorge è un nuovo inizio, però sempre che lui lo voglia. Deve ricominciare a prendere rischi ed interiorizzare il fatto che in questo sport puoi farti male, è come chi sale sul ring. Non credo che il problema di Lorenzo sia tecnico, ma di coraggio e volontà. Ci piacerebbe vederlo andare veloce come quando era alla Yamaha, sarebbe un sogno. Se avesse deciso di rompere il secondo anno di contratto, cosa che noi non vogliamo, la Honda al momento non è pronta a rimpiazzarlo. Non abbiamo pensato a nessun sostituto. Ma dico anche che se così fosse, reagiremmo ed inizieremmo a cercare una soluzione. Anche se non sarebbe meraviglioso. Zarco? Gli abbiamo offerto la moto e lui ha detto di no. Dopo tutto questo, è venuto e si è scusato, inoltre ha licenziato il suo manager per non averlo informato di nulla. Da questo punto di vista è stato un gentiluomo e tra noi è tutto chiarito. Non pensiamo a lui, il nostro pilota è Lorenzo“.