Quattro titoli mondiali e sei medaglie totali: questo il ricco bottino dell’Italia nella terza giornata di gare. Nelle prove a cronometro oro per Zanardi, Cornegliani, Mazzone e Amodeo, argento per Cecchetto, bronzo per Farroni. Da oggi le prove in linea

Rrionfo azzurro nella terza giornata di gare ad Emmen, palcoscenico dei Campionati del mondo di paraciclismo 2019. Gli azzurri dominano le prove a cronometro portandosi a casa un ricco bottino composto da quattro titoli mondiali e sei medaglie totali.

Alex Zanardi si impone nella categoria MH5, prendendosi la rivincita a casa del rivale De Vries con una vittoria imperiosa nella crono. L’anno scorso, a Maniago, in Friuli, era stato l’olandese Tim de Vries a beffare l’azzurro sul traguardo dei Mondiali di paraciclismo. Questa volta, nella prova a cronometro, il cinquantaduenne di Bologna, è riuscito a battere il suo avversario, rimasto a quasi 5″. E’ il suo secondo oro a Emmen, dopo quello conquistato nella prova a staffetta: “Mi sono dato una lucidatura, volevo arrivare ai Mondiali nella giusta forma, poi i risultati danno quello che semini, anche se a volte può non capitare. In questa lucidatura sono stati importanti i compagni, perché l’Italia di Valentini non è solo una squadra. Ed è essenziale aver lavorato con Dallara, che devo sempre ringraziare“. Seconda medaglia d’oro anche per Luca Mazzone, che trionfa nella prova a cronometro MH2.

L’Italia si conferma leader nel paraciclismo con gli ori anche di Fabrizio Cornegliani (MH1) e Roberta Amadeo (WH2): l’azzurra comasca chiude al primo posto davanti a Koedood con il tempo di 21:29.89. Secondo gradino del podio per Paolo Cecchetto, argento nella categoria MH3, ed infine ottimo bronzo di Giorgio Farroni nella categoria MT1.