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foto Colombo/FIDAL

La staffetta italiana 4×400 mista non si qualifica per le Olimpiadi di Tokyo 2020: gli azzurri noni ai Mondiali di Doha 2019

Trentasei centesimi. Tokyo a volte può risultare più vicina di quanto sembri. E allo stesso tempo, restare lontana. In sintesi: la staffetta azzurra 4×400 mista (Edoardo Scotti, Giancarla Trevisan, Raphaela Lukudo e Brayan Lopez) manca l’accesso alla finale per i 36 centesimi di cui sopra, classificandosi al nono posto (3:16.52, quattro decimi più di quanto fatto registrare in maggio ai Mondiali di specialità di Yokhohama) e perdendo l’appuntamento con la qualificazione diretta ai Giochi Olimpici del prossimo anno, riservata agli otto finalisti. Un peccato, anche in considerazione del fatto che gli azzurri – fatti salvi i meriti di chi ha corso, e bene, questa sera – non ha schierato due pedine come Davide Re e Ayomide Folorunso. Sta di fatto che a volare ai Giochi sono, con le big, Brasile, India e Belgio, che corrono tutte su tempi alla portata (ovviamente solo teorica) degli azzurri. La gara racconta di una bella corsa del quartetto italiano: ben lanciata da Edo Scotti e Giancarla Trevisan, Raphaela Lukudo risale posizioni, mettendo Brayan Lopez nel cuore della corsa. L’arrivo in volata vede però l’Italia soccombere, visto che il Belgio, che la precede, si aggiudica l’ultimo dei posti messi a disposizione via ripescaggio con i tempi. Nella prima batteria, gli Stati Uniti fissano il giovane record del mondo di questa specialità correndo in 3:12.42.