Rebic
Spada/LaPresse

L’attaccante croato ha parlato del suo arrivo in rossonero, svelando alcuni retroscena della trattativa

La nuova avventura con la maglia del Milan non è iniziata benissimo per Ante Rebic, riuscito a totalizzare fino a questo momento pochi minuti in campo con la maglia rossonera.

Rebic
Spada/LaPresse

Il suo momento però è vicino, il croato infatti potrebbe esordire dal primo minuto con il Torino, nel posticipo della quinta giornata di Serie A. Intervistato ai microfoni di Milan TV, l’ex Eintracht ha ammesso: “voglio dimostrare di meritarmi questa maglia. Perché la numero 18? Mi ha portato fortuna. Dopo i Mondiali sono cambiate molte cose, perché adesso tutti sanno di cosa è capace la Croazia e la gente mi ferma per strada e mi riconosce. Non appena ho saputo dell’interesse del Milan ho chiamato subito mio padre e lui mi ha detto di accettare, ovviamente. Mi ha detto che il Milan è uno dei migliori club in Italia e che avrei dovuto accettare, assolutamente. Io sono molto felice e orgoglioso di essere qui. Ho parlato con Boban, che mi ha spiegato cosa il club si aspetta da me. È un onore, ma sento anche molte responsabilità, e questo vale per tutti i giocatori del Milan“.