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Dalla sconfitta nel derby al suo ruolo a rischio: Giampaolo non ha dubbi alla vigilia della sfida del Milan contro il Torino

E’ iniziato ieri il primo turno infrasettimanale della stagione 2019/20 di Serie A. In attesa di vedere come andranno le parite in programma oggi, Giampaolo ha risposto alle domande dei giornalisti in vista della sfida di domani del Milan contro il Torino. Il tecnico rossonero ha esordito commentando il ko di sabato scorso nel derby contro l’Inter: “posso immaginare la percezione dei tifosi, c’è delusione dopo la sconfitta nel derby. Nessuno oggi è contento. Abbiamo il dovere, sentito e non forzato, di rialzarsi, di ripartire. La squadra è sempre più fidelizzata, non ho alcun dubbio: ha saputo mettere da parte le delusioni, bisogna reagire a testa alta e non lasciarsi sconfiggere”.

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Se mi sento a rischio? Non credo e non ci penso nemmeno. Io penso solo a fare bene il mio lavoro. Il tempo è mio alleato e il mio primo nemico. Sono consapevole che il Milan è un’altra storia, ha milioni di tifosi e ha vinto trofei. Ma io ho bisogno di tempo e vado avanti coerentemente con il mio modo di essere. Con la dirigenza, che è sempre presente, ci siamo scambiati dei pareri ma senza niente di particolare“, ha aggiunto.

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Piatek un caso? No è un caso, dobbiamo lavorare per metterlo nella condizione migliore. Dobbiamo far rendere tutti i giocatori secondo le loro caratteristiche“, ha affermato ancora Giampaolo prima di aprire una parentesi sul Torino: “è una squadra ostica fisicamente, con buone individualità. Il Milan deve andare a Torino a fare la sua partita“.