Spada/LaPresse

L’allenatore del Milan ha espresso il proprio punto di vista sulla condizione della squadra, soffermandosi anche sui problemi offensivi

Tre sconfitte nelle prime cinque partite di campionato, non proprio un avvio convincente per il Milan, già staccato dalle posizioni di vertice e da quel quarto posto che rappresenta l’obiettivo stagionale.

Donnarumma
Marco Alpozzi/LaPresse

Marco Giampaolo però non appare troppo preoccupato della condizione della sua squadra, come ammesso in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Fiorentina: “a Torino abbiamo avuto il torto di non aver chiuso la partita, abbiamo perso alcune coordinate senza fare un buon filtro in difesa. Io per buona parte della gara mi sono anche divertito, ho visto la squadra trovare certezze nel giocare anche se alcuni dettagli non sono stati ottimali. Poi il risultato finale come sempre influisce sul giudizio. Dal mio primo giorno al Milan l’obiettivo è quello di fare la partita, indirizzarla in una certa direzione. Per buona parte della gara l’ho visto e la squadra mi è sembrata avere la giusta convinzione. Le partite sono tutte complicate. Te le devi sudare tutte, come sta dimostrando questo campionato. E’ la mentalità che fa la differenza. Abbiamo rispetto per la Fiorentina, ma dobbiamo giocare senza il braccino corto e con mentalità offensiva“.

piatek
Spada/LaPresse

Sul momento non proprio positivo dell’attacco, Giampaolo ha ammesso: “prima di Torino non abbiamo creato tante occasioni, mentre giovedì le abbiamo avute. Siamo stati soltanto imprecisi, ma non c’è un problema attaccanti. Leao-Piatek? Leao ha le caratteristiche per giocare in quella posizione, ma noi dobbiamo portare tanti giocatori nella metà campo offensiva. Diventa più difficile contro squadre che si chiudono di più. Ma loro due non escludono gli altri“.