Palermo, 2 set. (AdnKronos) – “Domani mattina non andrò alla commemorazione che si terrà per ricordare la strage di via Carini in cui vennero uccisi il generale Dalla Chiesa, la giovane moglie e mio marito. Io preferisco ricordare Mimmo con i miei cari, con le persone che lo hanno amato e che ci sono sempre tate vicine…”. Lo ha detto all’Adnkronos Filomena Rizzo, la vedova di Domenico Russo, l’agente di scorta del generale Dalla Chiesa ucciso la sera del 3 settembre 1982 insieme con il prefetto e la moglie Emanuela Setti Carraro.
“Nessuna polemica – spiega la vedova Russo – Ma a me non piacciono queste cose… Non le amo. Ricorderò mio marito, come ogni anno, il 15 settembre, giorno in cui è morto, dopo 12 giorni di agonia. Ci riuniremo al cimitero con i familiari e gli amici di sempre, che ci sono sempre stati”. Domani mattina il generale Dalla Chiesa, la moglie e l’agente Russo saranno ricordati nel luogo dell’agguato.