Ludmila da Silva
PRESSINPHOTO/LaPresse

Ludmila da Silva svela sui social il pessimo trattamento riservatole nei supermercati di Madrid: l’attaccante dell’Atletico è controllata dalla sicurezza come fosse una ladra, unicamente per il suo aspetto

Ancora una volta calcio e razzismo si intrecciano in una storia davvero particolare, nel senso negativo del termine. Questa volta, ‘fortunatamente’, non si parla di cori razzisti o atteggiamenti discriminatori durante una partita, ma al di fuori del rettangolo di gioco. La malcapitata protagonista è Ludmila da Silva, attaccante dell’Atletico Madrid femminile e della nazionale brasiliana. La ragazza ha denunciato sui social l’atteggiamento delle guardie di sicurezza dei supermercati che, unicamente a causa del suo aspetto (scura di carnaggione, treccine e tatuaggi), la tengono d’occhio come fosse una ladra.

La calciatrice ha postato su Instagram un filmato nel quale spiega: “dopo essere arrivata in un supermercato, la sicurezza si sta avvicinando. E’ spaventoso, non posso nemmeno mettere la mano nella mia borsa perchè possono pensare che sto rubando qualcosa. Questo è scandaloso e succede ogni volta che vado al supermercato“.

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