Pjanic Juventus
Gianluca Checchi/LaPresse

La Juventus supera 1-2 in rimonta il Brescia: bianconeri che rimediano ad un inizio complicato grazie alla qualità dei singoli, ma il gioco di Sarri si vede solo ad intermittenza

Dopo il soporifero pareggio fra Verona e Udinese, la 5ª giornata di Serie A prosegue con la sfida fra Brescia e Juventus, due formazioni che, per ragioni diverse, hanno attirato molto interesse in questo inizio di stagione.

gianluca checchi/LaPresse

Da una parte le ‘Rondinelle‘, tornate in Serie A e protagoniste di due vittorie e due sconfitte nelle prime 4 giornate, giocate complessivamente ad un buon livello anche nei passi falsi contro Milan (0-1) e Bologna (rocambolesca rimonta sotto di un uomo). Nei lombardi si sono messi in luce Tonali e Donnarumma in queste prime gare di campionato, in attesa dell’esordio di Balotelli avvenuto proprio questa sera contro i bianconeri. Dall’altra parte la Juventus di Maurizio Sarri che nonostante abbia ottenuto 4 vittorie ed un 1 pareggio fatica ancora ad apparire bella e travolgente come il suo tecnico vorrebbe.

Pjanic Juventus
Gianluca Checchi/LaPresse

La storia della partita vive di queste caratteristiche. Il Brescia parte forte, mette in difficoltà la Juventus e passa subito in vantaggio con una fucilata di Donnarumma. Sembra chiaro che piccole, quantomeno in questa prima parte di stagione, non partano con alcun timore reverenziale. I biaconeri vengono fuori alla distanza, mostrado solo ad intermittenza qualche dettame tattico del ‘Sarrismo’ (il 66% di possesso palla ne è una prova), ma rimontano grazie alle qualità dei singoli. Un autogol di Chancellor rimette in parità la gara, le qualità dei singoli fanno il resto e Joronen dice più volte di no alla coppia Higuain-Dybala. Serve un tiro dalla distanza di Pjanic, arrivato dopo una ribattuta su punizione, per trovare i 3 punti.

Claudio Grassi/LaPresse

La Juventus prende ancora gol (il 5° in 5 gare), ma grazie ai propri valori individuali riesce ad avere la meglio su un buon Brescia che esce a testa alta dal Rigamonti. Una vittoria ‘Allegriana‘, frutto più della personalità che del gioco, in quella che è la seconda rimonta consecutiva dei Campioni d’Italia contro una neopromossa. Un nota conclusiva se la merita Mario Balotelli: l’attaccante azzurro ritorna in Serie A con lo spirito giusto, lottando e sacrificandosi per i compagni, vivendo la partita con carattere ma senza mai eccedere. Conoscendolo, forse è presto per dirlo: ma l’aria di casa potrebbe aver riconsegnato al calcio italiano un giocatore che al Brescia e alla Nazionale potrà fare davvero comodo.

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