Juventus, Sarri torna in panchina: “non è semplice restare fuori. Lamentele eslcusione Champions? Ecco cosa penso”

maurizio sarri AFP/LaPresse

Maurizio Sarri torna sulla panchina della Juventus dopo i postumi della polmonite: l’allenatore bianconero commenta l’esclusione di Emre Can dalla lista Champions e sottolinea la ‘ricerca d’identità’ della propria squadra

Dopo aver saltato le prime due gare di campionato a causa dei postumi della polmonite che lo aveva colpito nelle scorse settimane, Maurizio Sarri tornerà a sedere sulla panchina della Juventus in vista della sfida esterna sul campo della Fiorentina. L’allenatore della Juventus, in conferenza stampa, sottolinea le difficoltà di restare fuori dai giochi: “non è semplice rimanere fuori e ringrazio lo staff medico che mi ha coccolato per 20 giorni. Mi hanno fatto capire che era meglio fare un passo indietro per non farlo più lungo dopo. E’ stato pesante ma l’ho dovuto accettare, nella consapevolezza anche che lo staff stava andando avanti alla grande in allenamento e in partita“.

In merito alle lamentele di Emre Can per l’esclusione dalla lista Champions l’allenatore bianconero spiega: “è chiaro che avendo una lista di soli 22 giocatori per la Champions deve essere fatta una scelta non semplice e non gratificante per un allenatore ma indispensabile. Sono rimasti fuori due giocatori importantissimi ma questo dimostra anche la forza della nostra rosa. Abbiamo la sfortuna di avere una rosa ampia che comporta certe scelte, ma anche la fortuna di avere una rosa in cui un solo giocatore è indispensabile. Tirando le somme siamo fortunati. Non posso non tenere conto dell’aspetto emozionale. Devo dare al giocatore l’opportunità di lasciarlo decantare, ho l’età giusto per capire un certo tipo di reazione“.

Sarri riparte dalla ricerca di identità della sua squadra: “in questa fase la squadra deve trovare un’identità, un livello di organizzazione forte ed è molto più difficile fare rotazioni. In questa fase cerco di privilegiare la ricerca di identità, di assetto che ci può garantire qualcosa in più. Poi abbiamo tanti giocatori che negli ultimi mesi hanno giocato pochissimo come Khedira, Ramsey, Rabiot, ma il gruppo sta lavorando bene. Mai nella mia carriera ho visto giocatori nella sosta lavorare così bene“.

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About Mirko Spadaro (17406 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 9 agosto 1993 è un esperto di basket e calcio, ama tutti gli sport a 360 gradi. Scrive su SportFair dal 2016


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