Palermo, 2 set. (AdnKronos) – Il deputato grillino palermitano Giorgio Trizzino voterà ‘sì’ domani sulla piattaforma Rousseau che chiederà ai simpatizzanti M5S se vogliono un governo M5S-Pd. E lo spiega in un lungo post sui social. “Amici e conoscenti mi chiedono in queste ore un parere sull’attuale crisi politica e sulla possibile alleanza M5S – Pd ed in particolare mi domandano cosa voterò domani sulla piattaforma Rousseau. Una premessa prima di dare una risposta devo farla e riguarda la necessità che in questa fase delicata della storia del paese non bisogna reagire impulsivamente e bisogna essere chiari nell’analizzare la realtà – spiega Trizzino su Facebook – L’attuale legge elettorale non consente in alcun modo che un solo partito possa da solo raggiungere la maggioranza assoluta dei voti e per questo l’unico modo per fare un governo è trattare con le altre forze politiche. Poiché Salvini ha dimostrato di essere inaffidabile ed ha tradito il contratto di governo, l’unico partito con cui il M5S avrebbe potuto trattare dopo aver vinto le elezioni si chiama PD”.
“Le uniche scelte possibili erano quindi: Andare nuovamente a votare dopo appena 24 mesi e spendere 500 milioni di euro degli italiani, avviare l’esercizio provvisorio, far aumentare l’IVA al 25% e dopo riproporre una nuova alleanza con il PD per tentare di fare un accordo di governo – dice – Oppure non spendere 500 milioni, non far aumentare l’IVA al 25%, non gettare l’Italia nel caos ma sedersi subito al tavolo con il PD per tentare di fare un accordo di governo. Cosa conveniva di più all’Italia? Quale ragionamento può avere fatto il Presidente della Repubblica? Io sono per la seconda ipotesi perché sono convinto che è quella di buon senso in attesa di riconsegnare agli italiani una nuova legge elettorale che sia veramente equa”.
“Oggi è facile dire che non si condivide l’accordo tra Pd e Movimento e che è meglio tornare al voto, ma è in questo modo che facciamo l’interesse del nostro Paese? – aggiunge Trizzino – Votare adesso significa nella migliore delle ipotesi ricreare le stesse condizioni ed equilibri attuali, ma nella peggiore delle ipotesi vuol dire consentire a questa destra reazionaria di impadronirsi del paese e governarlo con i tanto ambiti ‘pieni poteri’. è questo che vogliamo? Il Movimento è più vicino alle linee del Pd o a quelle della Lega Salviniana? Io personalmente la risposta la conosco. Ecco perché domani voto SI al Presidente Conte, voto SI al governo M5S-Pd, voto SI a Luigi Di Maio capo politico del M5S, voto SI al futuro del mio Paese”.