Roma, 2 set. (AdnKronos) – Il vicepresidente del Consiglio “ha un ruolo politico e non operativo”. Comunque, visto che Giuseppe Conte ha annunciato che “il suo sarà un governo di novità, non credo che voglia avere la figura del vicepremier, perché sarebbe una riedizione dello schema del governo gialloverde. Se alla fine lo vorrà attribuire al Pd, sarà per compensare l’assenza che ha questo partito di presidenze di commissioni parlamentari. Ma allora sarebbe veramente un’operazione da Prima Repubblica in puro stile manuale Cencelli”. Lo dice all’Adnkronos Roberto Maroni, che insieme a Pinuccio Tatarella fu ministro e vicepremier nel primo governo Berlusconi.
“Avevo un ufficio a palazzo Chigi -racconta- ma in otto mesi ci sarò andato una volta, visto che tutta la mia azione di governo si è svolta al Viminale. Quindi quello di vicepremier era ed è un ruolo più propriamente politico, un modo per creare un equilibrio tra le forze politiche della maggioranza, per dire: caro presidente del Consiglio, devi condividere le tue decisioni con il resto dei partiti che ti sostengono”.