Hamilton
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Vettel si ritira per un problema meccanico, Hamilton ne approfitta e supera Leclerc grazie alla Virtual Safety Car: nel finale il monegasco prova a sorpassare Bottas ma resta terzo

La Ferrari consegna alla Mercedes una doppietta sul piatto d’argento, trasformando una giornata da sogno in un vero incubo. Il Gran Premio di Russia rimane un feudo del team di Brackley, che sfrutta un guasto occorso sulla macchina di Vettel per prendersi un successo insperato, considerando la velocità delle SF90H rispetto alle W10 di Hamilton e Bottas.

Vettel e Leclerc
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Il campione del mondo sfrutta la Virtual Safety Car esposta per il guaio al tedesco e sopravanza Leclerc, che decide poi di rientrare per montare le gomme rosse ritrovandosi dietro il finlandese. Una scelta che non paga, visto che il monegasco non riesce nel finale a sopravanzare il driver di Nastola, chiudendo terzo una gara che avrebbe potuto anche vincere. Ai piedi del podio si ferma la Red Bull, con Verstappen davanti ad un super Albon, partito dalla pit-lane e riuscito a risalire fino al quinto posto. Sesta la McLaren di Sainz, seguito da Sergio Perez e Kevin Magnussen, che paga cinque secondi di penalità e chiude dietro l’altra McLaren di Norris. Completa la top ten Daniel Ricciardo, mentre deludono le Alfa Romeo Racing, con Giovinazzi ultimo tra le macchine al traguardo. La doppietta della Mercedes chiude ormai virtualmente entrambi i titoli mondiali, con quello piloti saldamente in mano a Hamilton, che guida con 73 punti di vantaggio su Bottas. Giornata da dimenticare per la Ferrari, che si porta a casa comunque la convinzione di aver dominato per tre quarti di gara un Gran Premio da sempre feudo della Mercedes.