Formula 1, Red Bull e Mercedes all’attacco: avanzati dei dubbi sulla legalità del motore Ferrari

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Secondo le due scuderie, la Ferrari avrebbe violato il regolamento nella costruzione della power unit 2019, considerata troppo superiore rispetto a quelle dei rivali

La supremazia mostrata dalla Ferrari a Spa e Monza, con le vittorie ottenute da Leclerc davanti alle Mercedes, ha fatto storcere il naso sia alla Red Bull che al team campione del mondo.

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Il motore delle monoposto del Cavallino non convince appieno, considerando le prestazioni pazzesche mostrate in rettilineo soprattutto in Italia, dove Lewis Hamilton non è riuscito ad attaccare il monegasco della ‘Rossa’ nemmeno sfruttando il DRS. Stando a quanto riferito da Auto Motor Und Sport, Chris Horner ha inoltrato alla FIA una serie di domande sulla questione, chiedendo lumi sulla legalità della power unit della Ferrari, che dispone di un vantaggio di potenza espresso perfettamente da Helmut Marko: “stiamo parlando di 40 kW (54 cavalli). Tuttavia, è solo su un giro singolo. Soprattutto in qualifica, la differenza di velocità a Spa e Monza e stata evidente. Non siamo principalmente noi a puntare il dito sulla Ferrari., bensì Renault e Mercedes“.

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About Ernesto Branca (30359 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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