lewis hamilton
photo4/Lapresse

Il pilota britannico ha espresso la propria contrarietà alle regole che dovrebbero essere introdotte nel 2021, lanciando una velenosa frecciatina

Un occhio sul presente e un altro sul futuro, per capire quale piega stia prendendo la Formula 1. Lewis Hamilton non pare affatto contento di quelle che potrebbero essere le regole nel 2021, novità sorprendenti che potrebbero addirittura rallentare le monoposto piuttosto che renderle più veloci.

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Nel week-end in Russia il campione del mondo ha espresso il proprio punto di vista, lanciando velenose frecciatine: “era una preoccupazione che avevo prima e non è cambiata, si parla di invertire la griglia ma è solo una scusa per coprire il fatto che non si sia svolto un buon lavoro nel processo decisionale sulle regole future. Perché si renderanno le macchine più pesanti? Non c’è un valido motivo, non saranno più sicure, e non avremo corse più belle. I miei punti di analisi sono sempre gli stessi: sono sempre preoccupato. E non credo che cambierà qualcosa dopo quello a cui ho assistito alla riunione. I cambiamenti che sono stati fatti negli anni scorsi non sono stati particolarmente efficaci, quindi non sono sicuri anche del processo decisionale che è in atto! Non è un lavoro facile. Ci sono molte persone coinvolte nelle scelte, noi piloti stiamo cercando di avere un ruolo, ma non sembra che riusciamo ad avere un impatto sulle scelte. Non capisco perché dovremmo appesantire le macchine, andremo più piano. Perché la F1 vorrà essere più lenta? In realtà dovremmo progredire con la tecnologia e innovare, per cui dovremmo essere più veloci. Stiamo andando verso gomme peggiori, macchine più pesanti e meno reattive! Ma quando parli di queste cose nei meeting non ti capiscono. Perché non hanno mai corso e perché non sono mai stati su una F1. E, purtroppo, è così da sempre“.