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Il team principal della Mercedes ha parlato di Max Verstappen, rivelando i motivi che non gli hanno permesso di ingaggiarlo in giovane età

Max Verstappen ha ormai quasi raggiunto una certa maturità in Formula 1, gli errori degli anni passati sono solo un brutto ricordo, vista la continuità dimostrata dall’olandese in questa stagione.

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La Red Bull si gode dunque il proprio campioncino, mentre la Mercedes mastica amaro per esserselo fatto sfuggire qualche anno fa, quando a Brackley non c’era tempo per attendere la sua crescita. A rivelarlo è Toto Wolff ai microfoni di RacingNews365: “prima di tutto, lasciatemi dire che il ragazzo di allora è oggi un giovane eccezionale. Alla Red Bull, Max ha avuto il tempo di crescere. Gli è stato permesso di commettere errori alla Toro Rosso ma anche alla Red Bull, come nel GP di Azerbaijan dell’anno scorso con Daniel Ricciardo. Tutto accade per un motivo. La Red Bull ha dato a questo ragazzo il tempo di crescere. All’epoca noi non avevamo strutture per i giovani. Il focus era sulle gare e sui campionati da vincere dalla Mercedes come squadra. Per noi era ancora tutto molto fresco. Ovviamente vogliamo il prossimo Max. Alcuni stanno già arrivando attraverso il nostro programma di allenamento, ma l’unico vero Verstappen è arrivato troppo presto per noi”.