Leclerc
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Il team principal della Mercedes ha voluto fare chiarezza sulla superiorità mostrata dalla Ferrari a Singapore

La Mercedes ha lasciato Singapore con le ossa rotte, dopo esserci arrivata con i favori del pronostico. La Ferrari invece ha ribaltato completamente la situazione, ottenendo una sorprendente doppietta che ha messo fine ad un digiuno lungo ben due anni.

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Una competitività, quella del Cavallino, su cui si è soffermato Toto Wolff, sottolineando come non sia dovuta al nuovo pacchetto introdotto dal team di Maranello per la gara di Marina Bay: “la resurrezione della Ferrari a Singapore non è collegata agli aggiornamenti che hanno portato. Questa è la storia, facile, che è stata raccontata. Io credo che sia questione di avere un pacchetto forte in tutte le componenti, e poi anche fare tutte le cose nella maniera corretta. La Ferrari ha fatto modifiche per essere veloce sul giro secco, infatti in Qualifica sono state fortissime. Abbiamo visto poi come siano state veloci sin dall’inizio anche in gara. Se avessimo avuto meno entrate della Safety Car avremmo forse potuto avere un’opportunità per vincere la gara. Ma non avevamo la strategia giusta, non abbiamo fatto le chiamate giuste al pit stop. Penso che non sia stata questione di aggiornamenti, si tratta di ottimizzare il pacchetto a disposizione. La Ferrari ha un motore tremendamente potente, che è un ingrediente importante che ti consente forse di fare scelte differenti riguardo all’assetto delle monoposto. Ma questa non vuole essere una scusa“.