charles leclerc
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Il manager del pilota monegasco ha voluto mettere in chiaro alcune cose sulla carriera del proprio assistito

L’exploit di Charles Leclerc negli ultimi due Gran Premi di Formula 1 ha accesso i riflettori sul monegasco, diventato repentinamente l’idolo dei tifosi della Ferrari, estasiati dal successo ottenuto a Monza.

Nicolas Todt
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Tante le telefonate arrivate sul telefono di Nicolas Todt, manager dell’ex driver dell’Alfa Romeo Racing, riuscito ad investire sul cavallo vincente visti i risultati ottenuti in questa stagione. Non sono mancate però le critiche nei confronti del figlio di Jean Todt, accusato di aver raccomandato Leclerc in Ferrari tramite il padre, per lungo tempo team principal della ‘Rossa’. Cattiverie cancellate dallo stesso Nicolas con parole schiette e dure: “non sto provando a causare problemi, se c’è però qualcosa su cui discutere sono sempre lì per aiutare il mio pilota. Ma voglio solo assicurarmi che lui sia nella migliore posizione possibile, tutto qui. Ho due piloti su 20 in Formula 1, non è che sia così tanto, quando parlo con un team di un pilota è perché credo in lui. Non penso che nessuna squadra abbia mai preso qualcuno a causa di mio padre. Non credo nemmeno che lui conosca tutti i piloti che gestisco. Charles è in Ferrari perché l’ha meritato in pista, che credo che sia innegabile”.