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L’ex dirigente giallorosso si è soffermato sul razzismo che attanaglia la Serie A, esprimendo il proprio duro punto di vista

Il razzismo è ormai diventato un problema gravissimo in Serie A ma, soprattutto, in Italia. Non passa ormai week-end in cui questo increscioso tema non faccia capolino su giornali e organi di informazione, spingendo le istituzioni ad intervenire con forza.

Alessandro Tocco/LaPresse

L’ultimo in ordine di tempo ad esprimere la propria opinione è stato Francesco Totti che, ai microfoni di Sky Sport, ha sottolineato: “sono 30 anni che sono nel calcio e si dicono sempre le stesse cose. O ci sono regole ben precise o cambiamenti non ce ne saranno e non si riuscirà a prendere quei pochi dementi che fanno sempre le stesse cose. Un po’ tutti ci auguravamo che arrivasse la prima vittoria, non riuscirci dopo tre giornate significava l’inizio di una mini-crisi. Dopo questa bella prestazione e questa bella vittoria sono state rimesse le cose in chiaro. Gli auguri della Roma? Ho sempre detto che Veretout e Mkhitaryan sono due pedine fondamentali per il gioco di Fonseca e daranno un forte contributo. Inzaghi? Simone è un amico ma non gli do consigli altrimenti dicono che sono della Lazio. Saprà lui come gestire la situazione per risollevarsi“.

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