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Kalinic è un giocatore della Roma: il croato in giallorosso prestito fino a giugno 2020

Ultime ore calde per il calciomercato italiano. Le squadre di Serie A si stanno muovendo per gli ultimi colpacci del mercato estivo. Giornata importante per la Roma, che ha ufficializzato il prestito di Schick al Lipsia, ma anche l’arrivo di Kalinic. Il calciatore croato arriva in prestito dall’Atletico Madrid e sarà un giocatore giallorosso fino al 30 giugno 2020 per 2 milioni, con diritto di opzione per l’acquisto definitivo a 9 milioni.

Kalinic, Milan
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E’ una bella sensazione, perchè sono arrivato in un grande club e sono orgoglioso di far parte di questa squadra. E’ un club che ha una storia importante, sono molto felice di essere qui. Avendo trascorso due anni a Firenze e uno a Milano conosco già il calcio italiano. Farò del mio meglio in allenamento e in partita e spero che tutto vada bene. L’Atletico è un club importante, che può contare su grandi giocatori. E’ una squadra che lotta per i primi 2, 3 posti della Liga. E’ un’ottima formazione che lotta per la Champions League, la Liga e la Coppa del Re. E’ stata una bella esperienza, non ho giocato molte partite ma fisicamente sto bene e sono qui per migliorare. Credo che quest’anno faro’ come due anni fa, quando giocavo più spesso“, ha dichiarato Kalinic.

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Farò tutto ciò che mi chiederà Fonseca, farò del mio meglio. Dzeko? Secondo me è una delle punte più forti in circolazione, lo conosco molto bene e sono felicissimo di poter giocare con lui. Quando ero in Inghilterra, anche lui giocava in Premier, lui nel City e io nel Blackburn. Penso che sia uno dei migliori attaccanti in Europa e credo che segneremo tante reti assieme. Ci aiuterà molto, perchè è un grande giocatore. Abbiamo tanti giocatori forti e giovani. Quest’anno possiamo fare grandi cose in Serie A e in Europa League. Voglio dire che farò del mio meglio in ogni partita, qualche volta andrà bene e altre no. L’importante sarà dare il 100 per 100 soprattutto per la squadra. Non ho mai segnato allo stadio Olimpico quando ho giocato in Italia: adesso dovrò rimediare“, ha concluso il croato.