Vallortigara2_Siena2018

La saltatrice italiana si piazza al secondo posto al meeting di Bellinzona, chiudendo alle spalle dell’ucraina Herashchenko

Ritorno in quota per Elena Vallortigara nel salto in alto al Galà dei Castelli di Bellinzona, in Svizzera. L’azzurra supera 1,91 alla prima prova nella serata del rientro agonistico, a tre mesi esatti dall’ultima gara e dalla distorsione alla caviglia destra, quella non di stacco, che l’ha costretta a un periodo di stop.

Poi la vicentina tenta per tre volte senza successo con l’asticella a 1,94, la misura dello standard di iscrizione per i Mondiali di Doha, mentre aveva iniziato con 1,84 al primo salto e 1,88 al terzo, piazzandosi seconda con la vittoria all’ucraina Irina Herashchenko (1,94). Per la portacolori dei Carabinieri è il primato stagionale all’aperto migliorato di un centimetro: finora aveva all’attivo 1,90 ottenuto nell’esordio del 25 aprile a Siena e anche nell’ultima competizione del 1° giugno a Vicenza. Riprende a salire la 27enne veneta: nel 2018 è volata a 2,02 per diventare la seconda azzurra di sempre e quest’anno ha valicato 1,92 al coperto, che potrebbe valere un posto per la rassegna iridata con il meccanismo dei “target numbers”. Nella stessa gara 1,88 di Alessia Trost (Fiamme Gialle), in terza posizione, ma la friulana dopo il primo tentativo a 1,91 preferisce fermarsi a scopo precauzionale per un lieve fastidio all’adduttore.

Arrivo al fotofinish nei 110 ostacoli con l’azzurro Hassane Fofana (Fiamme Oro) secondo in 13.62 (-0.2) e in crescita rispetto alle ultime uscite, dopo aver corso due volte 13.44 nel mese di giugno staccando il pass per i Mondiali di Doha. Sulla nuova pista ticinese viene battuto soltanto dal giamaicano Andrew Riley (13.60). Nel peso Leonardo Fabbri (Aeronautica) avvicina i venti metri con 19,87 e finisce settimo, quindi ottavo Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro) che lancia 18,77 mentre l’olimpionico statunitense Ryan Crouser impressiona con una spallata a 22,28. Sui 1500 metri Yassin Bouih migliora decisamente il record personale con 3:39.21. Il 22enne reggiano delle Fiamme Gialle toglie oltre due secondi al suo primato (3:41.42 nel 2017) e chiude al nono posto, invece il successo va allo statunitense Samuel Prakel (3:37.59).