Altro arrivo in salita per i corridori dopo quello di ieri, che potrebbe permettere una fuga da lontano oppure la vittoria di un big

Continuano le emozioni nell’edizione 2019 della Vuelta di Spagna, che oggi regala una sesta tappa alquanto movimentata considerando il percorso che i corridori dovranno affrontare.

AFP/LaPresse

Dopo l’arrivo in salita di ieri, eccone subito un altro per non dare respiro ai protagonisti, che si sposteranno da Mora de Rubielos ad Ares del Maestrat dopo 198.9 chilometri. Percorso molto movimentato, che potrebbe permettere sia una fuga da lontano come avvenuto ieri con la vittoria di Madrazo, che un successo di un big di classifica. Prima parte impegnativa con due salite in successione, che precedono il traguardo volante di Catì a quota 660 metri. I corridori proseguiranno poi fino a La Torre d’en Besora dove, 30 km dalla conclusione della tappa, la strada tornerà a salire verso il GPM di terza categoria di Puerto de Culla (4,4 km al 5,8%). Infine, ecco la salita finale del Puerto de Ares, che porterà i corridori fino ai 1.195 metri del traguardo. Considerando questo tipo di arrivo, Miguel Angel Lopez resta in cima alla lista dei favoriti, seguito da Roglic e Alejandro Valverde, in luce nella tappa ieri. Da non sottovalutare nemmeno Quintana, Pogacar e Chaves, mentre Formolo e Aru sono chiamati al riscatto.