(AdnKronos) – La stranezza di non aver al seguito alcun bagaglio e lo stato di agitazione palesato al momento del controllo hanno insospettito le Fiamme Gialle, che hanno ispezionato l’autovettura richiedendo, come spesso accade, l’ausilio del cane antidroga della Guardia di finanza di Villafranca di Verona. L’infallibile fiuto del pastore tedesco Zack, che ha grattato insistentemente in prossimità del vano passeggeri posteriore, ha indotto i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico- Finanziaria di Verona a procedere a un più meticoloso controllo del mezzo, nel corso del quale i militari hanno scoperto, abilmente occultati all’interno dell’intercapedine laterale del vano posteriore cinque panetti di sostanza polverosa e granulosa di colore bianco, poi risultata essere cocaina; altre quattro analoghe confezioni di droga erano state poi nascoste all’interno dell’intercapedine del lato opposto.
Il trafficante è stato arrestato e associato alla Casa Circondariale di Verona per il reato di traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria scaligera. Si stima che la droga, laddove fosse arrivata sul mercato del consumo, avrebbe potuto fruttare non meno di un milione di euro.