(AdnKronos) – Per quanto riguarda gli ordinativi interni le variazioni positive si sono registrate nei comparti delle macchine ed apparecchi meccanici (+3,2%) e dell’alimentare bevande e tabacco (+3,1%). A livello dimensionale hanno registrato una tendenza positiva le piccole (+3,3%), più che le medie e grandi imprese (+1%). Anche per gli ordinativi esteri meglio la performance delle piccole (+2,7%) rispetto alle medie e grandi (-0,2%) e guardando ai settori buoni risultati del legno e mobile (+7,8%) e del marmo, vetro, ceramica (+3,5%). Crollano gli ordini esteri del tessile, abbigliamento e calzature e della carta, stampa, editoria.
Dopo le previsioni rosee di inizio anno, nel secondo trimestre 2019 le aspettative degli imprenditori per i successivi tre mesi tornano incerte e negative. Per la produzione il saldo tra coloro che prevedono un incremento e coloro che si attendono una diminuzione è pari a -9,2 p.p. (-4,6 p.p. nel secondo trimestre 2018), per gli ordini esteri -6,4 p.p. e per il fatturato -6,1 p.p. Peggiori le aspettative per gli ordinativi interni dove il saldo tra gli imprenditori che prevedono un aumento e coloro che invece attendono una diminuzione è risultato pari a -10,8 p.p. .