(AdnKronos) – ‘Il raffronto con la situazione italiana- dice l’Assessore ‘ testimonia di una situazione veneta molto migliore, ma non ci basta, perché anche qui rimangono diverse forme di ‘povertà’ sulle quali vogliamo incidere profondamente e in fretta, tanto che la delibera contente le modalità di attivazione dei finanziamenti ai progetti e ai beneficiari verrà pubblicata già sul Bollettino Ufficiale della Regione di Venerdì 2 agosto”.
Gli obbiettivi del RIA sono molteplici. Tra questi, promuovere percorsi di recupero delle capacità residue di inserimento lavorativo in persone in condizioni di fragilità e promuovere percorsi socializzanti che aiutino a mantenere una dignità di vita altrimenti preclusa; sperimentare e consolidare collaborazioni con soggetti pubblici e privati, in particolare con gli Enti del Terzo Settore per permettere non solo inserimenti lavorativi di persone fragili, ma anche occasioni di socializzazione, di percorsi di sostegno all’abitare, di attivazione nell’ambito della comunità di una prospettiva di welfare generativo.
Partner dell’iniziativa sono gli Enti del Terzo Settore, i Comuni, i Centri per l’Impiego e le Agenzie di lavoro accreditate, le Agenzie Formative, le Cooperative sociali, le Organizzazioni di Volontariato e altri soggetti attivi nell’affrontare la marginalità.