(AdnKronos) – ‘Il Veneto va molto meglio rispetto alla media italiana ‘ aggiunge l’Assessore ‘ ma anche da noi esiste della povertà, nelle sue forme sociali, abitative, educative, e soprattutto della disuguaglianza, che preoccupa perché genera marginalità. Servono risposte importanti, sul piano del rispetto e dell’aiuto alle persone in difficoltà, e anche su quello finanziario, e questa delibera lo è. Nessuno deve restare indietro e, anche se i casi della vita spesso determinano questa situazione, vogliamo renderla il meno impattante possibile. Abbiamo lavorato su dati certi e significativi, che ci hanno fornito la linea migliore da seguire. Non un euro di questi sei milioni sarà destinato senza che sia realmente utile”.
La tesi dell’Assessore Lanzarin e della Giunta regionale è ampiamente sostenuta dalla statistica, sia dell’Istat che dal Rapporto Statistico Regionale 2018 appena pubblicato, che dal Documento di Finanza Regionale 2019-2021.
In Veneto ad esempio, recitano i dati, il 21% dei minori affronta alcuni tipi di privazione, come non poter indossare abiti nuovi (Veneto 7,8%, Italia 10,2%), non poter fare una settimana di vacanza lontano da casa (Veneto 15,8%, Italia 25,9%), non poter fare la gita scolastica, sport o altre attività extrascolastiche per motivi economici (Veneto 6,1%, Italia 17,3%): C’è anche chi non possiede giochi o non può invitare amici a casa (Veneto 3,2%, Italia 13,7%).