Troppo brutto per essere vero, Milan orrendo alla Dacia Arena: l’Udinese fa la festa a Giampaolo

Spada/LaPresse

La formazione rossonera non riesce mai ad impensierire la difesa dell’Udinese, che nel secondo tempo colpisce con Becao e si porta a casa i tre punti

Difficile cominciare peggio, senza gioco e con zero punti in tasca. Un Milan orrendo perde al cospetto di una Udinese precisa e cinica, capace di colpire nel momento giusto con Becao, tramortendo i propri avversari e iniziando con il piede giusto questa Serie A.

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Se i tifosi rossoneri attendevano la cura Giampaolo, saranno rimasti alquanto delusi al termine del match della Dacia Arena, una squadra spenta e senza verve quella guidata da capitan Romagnoli, mai riuscita ad impensierire la difesa bianconera. Pochissime le parate di Musso, quasi mai chiamato in causa da Piatek e Suso, irretiti dalla retroguardia dell’Udinese, guidata magistralmente da Samir. Difficile immaginare un Milan così spuntato e prevedibile, con pochissime idee e un centrocampo davvero improponibile. Completamente sbagliate le scelte di dare fiducia a Calhanoglu regista e Borini mezz’ala, protagonisti di una partita apatica e alquanto incolore. Tutto il contrario di Fofana e Jajalo, apparsi davvero con una marcia in più rispetto ai propri avversari, sempre in difficoltà e in ritardo sulle seconde palle.

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Un Milan troppo brutto per essere vero, prova ne è lo zero nella casella dei tiri in porta, un numero impietoso che non lascia dubbi sull’andamento del match. L’Udinese non ruba nulla, anzi legittima una vittoria che dà morale a Tudor e a tutto l’ambiente bianconero, che comincia come meglio non potrebbe un campionato che si preannuncia difficile e complicato. C’è invece tanto da lavorare per Marco Giampaolo, costretto a rivoltare come un calzino il proprio Milan per evitare di calare a picco già dopo le prime giornate.

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About Ernesto Branca (30314 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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