Palermo, 30 ago. (AdnKronos) – Nell’ambito di una serie di servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Petrosino (Trapani), diretta dal Luogotenente Andrea D’Incerto, hanno tratto in arresto il 30enne petrosileno Matteo Pantaleo. Nello specifico, una pattuglia dell’Arma, nel transitare nei pressi dell’abitazione del giovane, ha notato un movimento di macchine e persone piuttosto sospetto, decidendo così di effettuare un controllo più approfondito. All’esito della perquisizione domiciliare, in un borsone occultato all’interno dell’armadio della camera da letto, sono stati rinvenuti due sacchetti in cellophane contenenti circa 160 grammi di marijuana ed un bilancino di precisione.
Inoltre, durante il controllo, i Carabinieri hanno trovato un block notes con appuntati nomi e cifre, verosimilmente utilizzato dal giovane per annotare i ricavi della cessione dello stupefacente. Pantaleo, dunque, condotto presso la Stazione Carabinieri di Petrosino, al termine delle formalità di rito, veniva dichiarato in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il Giudice lilybetano, condividendo pienamente l’operato dei militari dell’Arma, ha convalidato l’arresto, stabilendo per il giovane la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. “Questo arresto, è il risultato di numerosi servizi predisposti dalla Compagnia Carabinieri di Marsala finalizzati all’individuazione dei canali di approvvigionamento dello stupefacente, nonché dei pusher incaricati della distribuzione al dettaglio delle sostanze illecite”, dicono gli investigatori.