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Danny Kent, vincitore del titolo di Moto3 nel 2015, è finito in carcere dopo una colluttazione con un 63enne: il ragazzo aveva un coltello dalla lama lunga 6 pollici

Nel 2015, dopo aver vinto il campionato di Moto3, primo britannico dopo Barry Sheene (1977), Danny Kent sembrava una grande promessa delle due ruote: ad oggi lo ritroviamo in carcere, condannato a 4 mesi di reclusione, condanna poi sospesa dalla condizionale per un anno. Secondo la ‘Rosea’, il 25enne britannico è stato ritenuto colpevole dalla corte di Cheltenam di aver avuto con sé un coltello da cucina dalla lama lunga 6 pollici, durante una lite con un 63enne avvenuta il 7 marzo scorso.

Secondo l’avvocato dell’accusa, il 63enne sarebbe uscito a passeggio con il suo cane, fin quando non ha sentito un frastuono proveniente da un condominio e due uomini (Kent e il fratello) che gli sono passati di fianco: “uno degli uomini, il fratello dell’imputato, ha affrontato il 63enne e c’è stata una rissa. L’uomo anziano ha atterrato il giovane. Lo ha bloccato e poi l’altro ragazzo, l’imputato, è arrivato e ha spintonato l’uomo che ha visto un coltello per terra. Lo ha raccolto, è andato a casa e ha chiamato la polizia”.

Danny Kent ha dichiarato agli agenti che si trovava in quella zona per riscuotere un debito. Il suo avvocato ha spiegato: “il mio cliente ha visto suo fratello a terra con l’uomo più anziano che lo stava bloccando, ha pensato che suo fratello fosse vittima di un’aggressione e lo ha spinto. Aveva il coltello in tasca ma non per scopi impropri, lo usa per aprire scatole”.