(AdnKronos) – Una “azione molto grave – evidenzia Sunseri – che non capita spesso nella gestione dei fondi Ue e che merita un’attenzione particolare da parte di tutta l’amministrazione regionale. Il regolamento Ue parla chiaro: se lo Stato membro, insieme all’autorità di gestione, non adotta le azioni necessarie per porre rimedio alla situazione che ha dato origine a un’interruzione, si rischia di incorrere nella sospensione della totalità o di una parte dei pagamenti intermedi”.
“Queste azioni della Commissione sono estremamente rare e vengono precedute da interlocuzioni varie, richieste e scambi di informazioni, riunioni, tavoli tecnici, comitati – continua – La mancanza di risposta del governo Musumeci provoca il chiaro ammonimento giunto alla Regione. Bruxelles in sostanza dice: finché non sistemerete i problemi riguardanti la programmazione, l’Europa non erogherà un euro del Fesr. Il classico pasticcio dovuto a incapacità tecnica, politica e di ascolto perché noi, sebbene da opposizione, avevamo già messo in guardia Musumeci da questa possibilità. Oggi arriva questa doccia fredda e a farne le spese sono, come sempre purtroppo, i siciliani”.