Palermo, 1 ago. (AdnKronos) – “L’assessore allo Spettacolo non poteva che inventarsi un colpo di teatro, tra l’altro pessimo, per irrompere maldestramente nella scena politica siciliana. E lo fa con quello che è ormai un classico di questo esecutivo del nulla: scaricare sugli altri le incapacità e l’improduttività della premiata ditta Musumeci, nella speranza, vana, di salvare la faccia con i siciliani”. Così i deputati del M5S all’Ars commentano le dichiarazioni dell’assessore regionale Manlio Messina che ieri ha attribuito alle opposizioni la colpa di aver rinviato a settembre i lavori d’Aula.
“Niente di più falso ‘ dicono dal Movimento – E’ stato Miccichè a dichiarare di non voler discutere il collegato della V Commissione, cosa desumibile chiaramente dai resoconti d’Aula. Il presidente dell’Ars era conscio delle enormi spaccature della maggioranza, che avrebbero fatto sicuramente naufragare gran parte della montagna di marchette contenute nel collegato, e ha preferito rifugiarsi sotto l’ombrellone, in attesa di tempi migliori. Noi ci siamo opposti solo alla follia di un ennesimo collegato che raccogliesse le vari bandierine dei deputati, assieme a qualche buona norma per giustificare l’operazione”.