Venezia, 1 ago. (AdnKronos) – La Regione del Veneto ha deciso di rafforzare la sua azione di prevenzione contro il Papilloma Virus, causa del carcinoma della cervice dell’utero, con un allargamento dell’offerta vaccinale gratuita e con l’avvio di un Progetto Sperimentale di Utilizzo dell’Auto-Prelievo, definito dall’Unità Screening di Azienda Zero, che interesserà circa diecimila persone residenti nei Comuni di Bovolone, Cerea, Legnago, Nogara e Zevio, nell’Ulss 9 Scaligera. Lo prevede una delibera approvata nel corso dell’ultima seduta di Giunta, su proposta dell’Assessore alla Sanità Manuela Lanzarin.
‘Oltre a confermare tutto quanto già in atto da anni ‘ dice l’Assessore ‘ abbiamo ampliato al massimo l’età delle persone a rischio di sviluppare patologie correlate al virus HPV che possono sottoporsi al vaccino, ed abbiamo anche inserito alcune categorie a rischio di sviluppare patologie correlate al virus HPV. Come in questo caso, in Veneto ‘ tiene a sottolineare la Lanzarin ‘ cerchiamo sempre di fare il massimo per curare tutte le persone che ne hanno bisogno, e la prevenzione è la prima di tutte le cure”.
Il calendario Vaccinale Regionale è stato perciò modificato ampliando ciò che ne era specificamente previsto (offerta gratuita del vaccino agli adolescenti di sesso femminile e maschile della coorte del dodicesimo anno di età, per i dodicenni di sesso maschile a partire dalla coorte 2004 e per quelli delle coorti dal 2001 al 2003. Per entrambi i sessi l’offerta era stata prevista fino al diciottesimo anno di età).