Palrmo, 26 ago. (AdnKronos) – Sul botta e risposta sulla gestione dei rifiuti a Palermo apparso sulla stampa fra il sindaco di Palermo Orlando e l’amministratore unico della Rap SpA Norata, intervengono i segretari regionali della Fit Cisl e della Uil Trasporti, Dionisio Giordano e Pietro Caleca. ‘Non è certamente il momento della contrapposizione – dichiarano i due segretari -, che l’Azienda necessiti di uomini e mezzi è risaputo da tempo, è necessario superare l’empasse che si è determinata con la chiusura di Bellolampo. Non è più rinviabile, inoltre, il confronto per ridurre le criticità di alcuni servizi”. Fit Cisl e Uiltrasporti aggiungono: ‘Se qualcuno immagina che una sola settimana di ferie durante il periodo estivo abbia potuto produrre difficoltà nei servizi di istituto, mente sapendo di mentire; le difficoltà sono sempre dietro l’angolo, un’azienda con mezzi insufficienti e carenza di personale in alcuni asset strategici, non può che annaspare continuamente, basta qualche mezzo in più in temporanea avaria o qualche lavoratore in meno per le ragioni più variegate e le criticità riemergono”. ‘E partiamo dai lavoratori continuativamente posti sul banco degli imputati: 1800 di cui 1100 circa impegnati nei servizi di raccolta, raccolta differenziata e spazzamento manuale, con pochi mezzi a disposizione come certificato dalle dichiarazioni dello stesso Amministratore Unico Norata, con più di 1000 infortuni negli ultimi 2 anni, continuativamente in servizio, come dimostrano le somme spese per lo straordinario e quindi maggiormente sottoposti a sovraccarico di lavoro”. Giordano e Caleca aggiungono, ‘Non ci turbano né le sanzioni disciplinari, né i blitz dell’amministratore, i numeri rappresentati sono veri, chiari e indiscutibili. Per non parlare degli autoparchi e delle sedi aziendali che mortificano il lavoro e i lavoratori come certificato dalle sanzioni erogate dalle autorità che a più riprese hanno interessato la governance e la dirigenza”.