Vienna, 16 ago. (AdnKronos/Europa Press) – L’Opec taglia le stime di crescita della domanda di petrolio per il 2019 portandola a 1,1 milioni di barili al giorno: si tratta di un taglio di 40 mila barili al giorno rispetto alle previsioni di luglio. Lo rende noto l’organizzazione dei paesi esportatori di petrolio. Una riduzione della stima motivata dal rallentamento della crescita economica globale e dalle tensioni commerciali tra Usa e Cina. Per quanto riguarda il 2020 l’Opec mantiene la sua previsione di crescita della domanda a 1,4 milioni di barili al giorno.
Per l’Opec il maggiore contributo alla crescita della domanda di petrolio nel 2020 arriverà da paesi al di fuori dell’Ocse, in particolare la Cina. Nel caso dell’Europa, le proiezioni della domanda di petrolio dell’Opec sono influenzate dalle incertezze sull’andamento economico dell’area.
L’Opec stima un calo della domanda di greggio in Europa nel 2019 di circa 20 mila barili al giorno e di 30 mila barili al giorno nel 2020.