Palermo, 2 ago. (AdnKronos) – Trenta giorni di fermo pesca, dal 1 settembre al 2 ottobre. L’assessore regionale alla Pesca Edy Bandiera ha firmato il decreto di interruzione temporanea obbligatoria al fine di garantire un idoneo equilibrio tra le risorse biologiche e le attività di pesca. Diversa la situazione per le imbarcazioni che effettuano la pesca del gambero e dei crostacei di profondità che potranno fermarsi dalla data di pubblicazione del decreto fino al 1 dicembre 2019 per completare il periodo di sosta. A questi si aggiungono gli ulteriori dodici giorni di fermo obbligatorio, la cui durata è in relazione alla zona Fao di appartenenza e alla lunghezza delle imbarcazioni.
“Si tratta di un provvedimento equilibrato che contempera le esigenze dei pescatori e la necessità di tutela, salvaguardia e ripopolamento degli stock ittici” ha detto Bandiera. Soddisfatti anche le associazioni di categoria e il mondo delle imprese (Agci, Agrital, Confcooperative, Fedagri, Anapi Pesca, Federpesca, Agripesca, Flai Cgil e Ugl) che hanno espresso “ampio apprezzamento per l’importante lavoro di mediazione svolto dall’assessore, capace di trovare una soluzione che permette di tenere insieme gli aspetti socio-economici e quelli di protezione delle risorse pescabili, in un momento molto complesso per le marinerie del Canale di Sicilia”.