Roma, 27 ago. (Adnkronos) – – La trattativa prosegue. Nel giorno del , l’incontro tra le due delegazioni Pd-M5S sui temi programmatici porta un po’ di ottimismo all’orizzonte per un futuro governo giallorosso. “Il lavoro non si è concluso, ma è stato molto positivo, così lo giudichiamo” ha detto il presidente dei senatori dem Andrea Marcucci. “Il Pd ci ha illustrato i suoi punti e noi abbiamo ribadito i nostri dieci punti programmatici” ha replicato il capogruppo dei senatori M5s Stefano Patuanelli . “Ci riaggiorniamo a domani, abbiamo chiarito che comunque il nostro capo politico è Di Maio. Ora stiamo andando da Di Maio per riferire”. “Noi avevamo 10 punti, che abbiamo presentato dopo il primo giro di consultazioni. Il Pd durante il week end ha elaborato più nel dettaglio alcune proposte che oggi ha voluto farci vedere. Abbiamo lavorato in un buon clima, domani continueremo”.”Non abbiamo parlato di nomi”, ha poi precisato il presidente dei senatori grillini. E alla domanda se si consideri ottimista per l’esito della trattativa, ha risposto: “Come dico sempre, io sono ottimista di natura”. Esclude qualsiasi stallo il sottosegretario alla presidenza del consiglio, il M5S Vincenzo Spadafora che dice: “Non mi sembra, tutto procede”.
Nel corso dell’assemblea congiunta a Montecitorio, a quanto apprende l’Adnkronos, il deputato Luigi Gallo ha voluto mettere in guardia i colleghi, sostenendo che “Di Maio aveva troppi incarichi”. “Non facciamo gli stessi errori” avverte. A intervenire sono anche diversi senatori: non dobbiamo commettere gli stessi errori fatti con la Lega, il Pd non è un santo ma nemmeno il Carroccio lo era, noi portiamo avanti le nostre idee.