Palermo, 2 ago. (AdnKronos) – Una “dettagliata relazione” sulla situazione complessiva di tutte le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi in carico ai servizi sociali del Comune di Palermo. A richiederla, con una direttiva inviata al capo area della Cittadinanza solidale e al dirigente del servizio ‘Sostegno alla comunità, contrasto alla povertà e servizio sociale’, è stato l’assessore comunale al ramo Giuseppe Mattina. La relazione dovrà anche specificare le situazioni dei minori fuori famiglia e accolti in strutture di accoglienza e in progetti di affido, da quanto tempo sono attive le prese in carico, l’esistenza di specifici Pei (Piani educativi individualizzati) e di progetti di accompagnamento all’autonomia, oltre all’esistenza di percorsi di sostegno alle famiglie di origine.
“Palermo è sempre stata attenta – sottolinea Mattina – anche grazie ad una efficiente rete di collaborazioni istituzionali ed un proficuo rapporto col privato sociale, con le associazioni dei genitori e delle famiglie affidatarie, alla cura dei bambini e delle bambine in condizioni di vulnerabilità. Di questo sistema, sono sempre stati parte integrante il continuo monitoraggio e la continua verifica dei risultati e del benessere dei più giovani. Proprio su questi dati ci basiamo e ci baseremo per la progettazione di ogni programma e ogni progetto di intervento”.