Palermo, 9 ago. (AdnKronos) – Fiom e Flai di Palermo hanno chiesto un incontro al sindaco di Carini Giovì Monteleone per discutere “delle azioni concrete da mettere presto in campo per il recente inserimento nelle Zes dell’area industriale” della cittadina alle porte di Palermo. “Da mesi abbiamo avviato un’interlocuzione con il sindaco Monteleone sulle soluzioni per il rilancio dell’area industriale, al centro in questi anni di una progressiva desertificazione che ha coinvolto tantissime aziende metalmeccaniche – afferma il segretario generale della Fiom di Palermo Angela Biondi – Una prima risposta è stata l’inserimento di Carini nelle Zes della Sicilia occidentale”.
Ovviamente, sottolinea il sindacato, le Zes “non riguardano solo i metalmeccanici ma tutti gli insediamenti produttivi”. “E’ una opportunità di rilancio anche per il settore dell’agroalimentare e per i tanti lavoratori che hanno visto chiudere le aziende senza alcuno strumento per mantenere l’occupazione e garantire livelli dignitosi di vita per i lavoratori” evidenzia Dario Fazzese, segretario generale della Flai di Palermo. “La fiscalità di sviluppo è sicuramente una condizione importante per attrarre nuovi investimenti ‘ continuano Biondi e Fazzese ‘ è inoltre necessario immaginare anche un piano di riorganizzazione delle stesse aree e dei servizi per far sì che il territorio sia pronto ad accogliere nuovi investitori”.