Roma, 12 ago. (Adnkronos) – Verrà risentito l’autista cubano che da poco più di una settimana accompagnava a tutti gli appuntamenti , ucciso con un colpo di pistola mercoledì sera mentre si trovava su una panchina nel parco degli Acquedotti a Roma. L’uomo era con Diabolik anche la sera dell’omicidio. Al momento dalle testimonianze raccolte dagli investigatori da amici e familiari non sono emersi elementi utili alle indagini. Qualche nuovo elemento potrebbe arrivare invece dall’analisi delle videocamere presenti nella zona del delitto utile a ricostruire il percorso del killer, fuggito prima a piedi e poi probabilmente a bordo di una moto.
Tempi più lunghi si prevedono invece per l’analisi sui tre cellulari che erano nella disponibilità dello storico capo ultras della Lazio tutti bloccati da un codice di accesso. Gli inquirenti attendono intanto i risultati dell’analisi dei tabulati telefonici. L’obiettivo è quello di ricostruire i contatti avuti nelle ore e nei giorni precedenti all’omicidio e chi gli abbia dato appuntamento nel parco al Tuscolano dove poi è stato ucciso