(AdnKronos) – E’ sempre più probabile che la Germania entri in recessione economica: alla luce di , il governo dovrebbe avviare una strategia di investimenti per l’innovazione e allentare il dogma fiscale: è “il momento giusto”. Così all’Adnkronos Christian Odendahl, capo economista del centro studio Centre for european reform, Cer, di Londra. “Il pil del secondo trimestre ha segnato -0,1% e le stime sul terzo trimestre si preannunciano anche peggiori, quindi una recessione è abbastanza probabile”, spiega l’esperto.
“Tuttavia – spiega l’economista – è una contrazione trainata dal calo dell’export, sulla scia della disputa commerciale tra Usa e Cina, mentre l’economia interna tedesca è abbastanza forte e dunque un’eventuale recessione non sarebbe molto profonda”.
Ad ogni modo il paese “ha bisogno di investimenti in tecnologie se non vuole perdere la sua leadership economica e la recessione dovrebbe essere il pretesto per procedere in questa direzione”, sottolinea Odendahl.
“Questo è il nuovo fronte del dibattito a Berlino, qualcosa sta cambiando nel confronto, seppur troppo lentamente”, osserva, insistendo sul fatto che “adesso potrebbe essere il momento giusto per allenare il dogma fiscale e lanciare un piano per gli investimenti di lungo termine”. D’altra parte “se Germania perdesse la sua forza economica anche a causa di mancati investimenti per ammodernare l’economia non sarebbe una buona notizia né per il paese stesso, né per il resto della Zona euro”, conclude.