Nuova missione per Mare Jonio, ‘Per denunciare violazione diritti’

Palermo, 23 ago. (AdnKronos) – “Partita la missione 4/2019. Mare Jonio è di nuovo nel cuore del Mediterraneo! Il 22 agosto al tramonto Mare Jonio ha lasciato il porto di Licata per tornare nel Mediterraneo centrale a monitorare e denunciare le violazioni dei diritti umani e, laddove ci siano persone in pericolo, a salvare vite”. Così Mediterranea Saving Humans sui social. “La nostra nave è stata sotto sequestro probatorio per più di due mesi dopo avere salvato 30 donne, uomini e bambini a maggio scorso. Restituita al suo equipaggio di mare e di terra, è tornata adesso dove bisogna essere, mentre continuano le notizie di terribili naufragi di persone in fuga dalle bombe della guerra e dalle torture dei campi di detenzione libici, e 350 sopravvissuti sono ancora a bordo della Ocean Viking in attesa di un porto sicuro”, dice.
“Insieme al coordinatore di missione Luca Casarini, 22 membri dell’equipaggio, distribuiti tra Mare Jonio e una barca d’appoggio, che coprono tutte le funzioni necessarie a garantire la massima efficacia e sicurezza della missione. Tra questi sono a bordo anche Cecilia Sarti Strada e la scrittrice Caterina Bonvicini – spiega Mediterranea -Al nostro fianco anche l’Ong Lifeline, che ha deciso di supportare questa missione con l’apporto di una ulteriore barca a vela, nel solco della collaborazione simbolica e materiale che ha visto le navi della società civile europea continuare nonostante tutto a difendere strenuamente il diritto e i diritti contro l’arbitrio e la violenza del potere”.