Roma, 1 ago. (AdnKronos) – Banca Monte dei Paschi di Siena ha chiuso il primo semestre dell’anno con un utile netto pari a 93,1 milioni di euro, in calo del 67,7% rispetto ai 288,5 mln dello stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi ammontano a 1,549 miliardi di euro, in calo del 9,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente in particolare a seguito della flessione delle commissioni nette e del margine di interesse e al peggioramento degli altri proventi e oneri di gestione. Lo rende noto Mps dopo che il Cda ha esaminato ed approvato i risultati al 30 giugno.
I ricavi di Mps nel secondo trimestre 2019 diminuiscono di 56 mln di euro rispetto al trimestre precedente, soprattutto per il peggioramento degli altri proventi e oneri di gestione (-55 mln di euro) legato alla contabilizzazione del costo dovuto all’esercizio del diritto di recesso dal contratto stipulato con Juliet (40 mln di euro Iva esclusa); al netto di tale componente, si registra comunque una regressione t/t legata alla riduzione dei risultati della negoziazione e ai maggiori oneri da sentenze/accordi transattivi e sopravvenienze passive.
Il margine di interesse al 30 giugno è risultato pari a 813 mln di euro, in flessione del 6,5% rispetto allo stesso periodo del 2018, risentendo principalmente della dinamica negativa degli impieghi commerciali che hanno registrato sia una contrazione dei volumi medi che un calo dei relativi rendimenti. Tale dinamica è stata solo parzialmente attenuata dalla diminuzione degli interessi passivi conseguente alla riduzione del costo della raccolta commerciale che ha visto un calo dei volumi medi e dei tassi passivi.