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Il comportamento tenuto dal pilota della Yamaha nelle FP2 del Gp di Brno non è piaciuto ai suoi colleghi, che lo hanno duramente attaccato in Safety Commission

Valentino Rossi è finito nell’occhio del ciclone nella serata di ieri, venendo attaccato dai propri colleghi nel corso della consueta Safety Commission in programma il venerdì sera.

Il Dottore è stato fatto bersaglio di pesanti critiche per non aver parcheggiato la sua moto a bordo pista dopo la rottura del motore avvenuta nel corso delle FP2, rischiando di spargere olio sul tracciato mettendo in pericolo gli altri piloti. Il pesarese ha provato però a difendersi, rispedendo al mittente le accuse: “ho tirato la frizione prima che si rompesse il propulsore, permettendomi così di continuare fino al box” le parole di Valentino Rossi in conferenza stampa. “Ho controllato che la moto non perdesse olio e son rimasto fuori dalla traiettoria. Arrivato ai box ho visto che gli stivali e la gomma non erano sporchi di olio, dunque abbiamo montato gli stessi pneumatici sulla nuova moto“. La Direzione Gara non ha preso provvedimenti, ma i colleghi di Valentino Rossi non hanno perso tempo per ribadirgli di avere maggiore accortezza la prossima volta.