MotoGp – Il ritorno di Jorge Lorenzo: “gara di sopravvivenza! Vi spiego come sta la schiena”

jorge lorenzo AFP/LaPresse

Jorge Lorenzo rientra dall’infortunio a Silverstone: il pilota spagnolo riesce a chiudere la gara nonostante il dolore alla schiena e analizza con lucidità la sua prova

Dopo diverse settimane di stop, a causa di un brutto infortunio alle vertebre rimediato ad Assen, Jorge Lorenzo è tornato in pista a Silverstone nonostante la schiena gli dia ancora, sotto sforzo, qualche problema.Intervistato da Motorsport nel post gara, lo spagnolo ha commentato così il 14° posto conclusivo: “non sai mai come ti senti veramente fino a che non sali in moto. In queste settimane ho nuotato e fatto palestra, quindi un allenamento più soft. Salire in moto comportava avere molta forza, soprattutto su una pista complicata, con accelerazioni, frenate, cambi di direzione e curve rapide. Questo è stato più un weekend di sopravvivenza, ho fatto 20 giri di seguito e stare 45 minuti in questa posizione non aiuta. Ora la schiena è molto infiammata e ho dolore. Da una parte volevo provare, gareggiare e fare chilometri, anche perché ne ho bisogno. Volevo finire la gara, la possibilità di non finirla c’era. Se avessi avuto più dolore mi sarei fermato, non avrebbe avuto senso continuare. Ma il dolore era sopportabile, sono andato avanti, mi sono concentrato.

jorge lorenzo

Alessandro La Rocca /LaPresse

Ovviamente a causa della mia condizione fisica non ho mai spinto la moto al limite, quindi è difficile capire alcune cose. Ho dato il meglio in gara, senza avere complicazioni nel primo giro. C’è stato un grande incidente al prima curva, quindi è stata una fortuna non rimanere coinvolti. Poco a poco ho guadagnato il ritmo, all’inizio facevo fatica con il serbatoio pieno, ma man mano che si svuotava riuscivo ad andare meglio. I tempi erano migliori, non avevo mai girato con quei tempi durante il fine settimana. Siamo passati da avere più di 4 secondi a meno di 3 di distacco.

Pensavo di finire ultimo, ma sono davanti ad Abraham e sono stato anche davanti a Syharin, che era stato più veloce di me durante tutto il weekend. Anche se ho provato ad essere fino con l’acceleratore per preservare la gomma, la posteriore è crollata negli ultimi giri e Syharin è riuscito a sorpassarmi. Comunque mi sentivo abbastanza comodo, ma ho preferito non andare troppo forte in partenza, frenare piano e, se necessario, far passare tutti ed evitare problemi. Sapevo che il mio ritmo era per stare tra gli ultimi, non aveva senso mettersi a sorpassare piloti più veloci di me e prendere rischi inutili. Inoltre ho iniziato ad avere qualche dolore alla schiena. Ma ho capito meglio come preservare la posteriore su questa moto. Inoltre sono riuscito nella mia missione di finire la gara e ho fatto allenamento per i muscoli.

jorge lorenzo

Alessandro La Rocca /LaPresse

Anche al test di Misano non potrò frenare forte. Dopo i test però avrò macinato più chilometri e mi sarò riabituato un po’ di più alla moto, quindi potrò forzare un po’ di più nel mio allenamento quotidiano e poco a poco mi darà meno fastidio allenarmi. A Misano ci sono molte cosa da provare per l’anno prossimo e non vedo l’ora di sapere se troveremo qualcosa che mi sarà utile soprattutto in frenata, dove soffro maggiormente. Bisogna lavorare nell’ingresso in curva, in quell’area non mi sento sicuro, la moto è rigida e non sento molto l’anteriore. Speriamo che il lavoro che sta facendo Honda dia presto risultati. Ovviamente senza la paura di cadere di nuovo sarò più convinto in curva e più aggressivo, così i tempi miglioreranno, ci saranno ancora alcuni giorni di pericolo con i test di Misano, ma per il Gran Premio starò meglio e spero che la velocità possa migliorare”.

SCARICA L’APP DI SPORTFAIR PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NOTIZIE: 

>> Per iOS

>> Per Android 

Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...
INFORMAZIONI PUBBLICITARIE
About Mirko Spadaro (16933 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 9 agosto 1993 è un esperto di basket e calcio, ama tutti gli sport a 360 gradi. Scrive su SportFair dal 2016


FotoGallery