Costanza Benvenuti - LaPresse

Il ternano si è concentrato sulla lotta per il terzo posto nel Mondiale, snobbando le voci di un possibile passaggio di Lorenzo alla Pramac

Terzo posto nel Mondiale e all’orizzonte una pista favorevole alla Ducati, un’occasione da non perdere per tenere a bada gli inseguitori. Danilo Petrucci è fiducioso in vista del Gp d’Austria, l’obiettivo è quello di ottenere un buon risultato, così da allontanarsi da Rins che scalpita per sopravanzarlo.

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Interrogato alla vigilia del week-end di Spielberg, il ternano ha ammesso: “se Marquez vince qui non issiamo bandiera bianca, non siamo gente a cui piace mollare. Né io, né Dovi e nemmeno alla Ducati. E’ chiaro che la situazione difficile. Da quando corre, Marquez sta facendo la sua miglior stagione, dunque dovremo dare il 110% per batterlo. Qui è un feudo Ducati da qualche anno, ma in ogni stagione le moto cambiano e lo fa anche la situazione. Dovremo vedere le condizioni del tracciato e tutte le variabili in gioco. Non siamo i favoriti, ma ce la possiamo giocare per vittoria e podio. Io non penso di essere tra i favoriti. Nei test abbiamo avuto tante cose da provare e voglio ringraziare Ducati, tutte le persone che hanno lavorato in fabbrica mentre noi eravamo in vacanza. Andrea ha provato alcune cose, io mi sono concentrato sul ritrovare la velocità persa nel weekend di Brno lavorando sull’assetto. Ho trovato buone soluzioni per la stabilità in frenata e per l’accelerazione“.

jorge lorenzo
Alessandro La Rocca /LaPresse

Infine, Petrucci ha espresso il proprio punto di vista sul possibile ritorno di Lorenzo in Ducati: “non ero informato su queste cose. L’ho letto poco fa su Twitter e non so cosa ci sia di vero. Nelle ultime 2 gare, soprattutto l’Austria, sarà ostica per me. Qui devo concentrarmi per prendere punti su Rins, dunque non ho avuto modo di preoccuparmi molto. Anche perché da quello che ho capito qualora arrivasse andrà da Pramac. Non mi interessa, sono molto concentrato sul campionato. Sto facendo bene anche se non sarà facile chiudere terzi. Quello che accadrà a Jorge non mi riguarda“.