Costanza Benvenuti - LaPresse

Valentino Rossi pronto per la seconda metà della stagione 2019: le parole del Dottore nella conferenza stampa del Gp della Repubblica Ceca

Una notizia tragica ha squarciato l’atmosfera di gioia e felicità per il ritorno in pista dalla pausa estiva dei piloti di MotoGp. Nella notte è infatti morto a Brno l’addetto stampa Ducati, Luca Semprini, a soli 35 anni. Il giornalista ducatista è stato omaggiato con un commovente minuto di silenzio prima della conferenza stampa del giovedì del Gp di della Repubblica Ceca. Messa da parte la tristezza per la terribile notizia, i piloti hanno poi risposto alle domande della stampa in vista del nuovo appuntamento che dà ufficialmente il via alla seconda parte di stagione.

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Ovviamente ho pensato molto agli ultimi risultati, durante questa pausa ho avuto la possibilità di ricaricarmi e riposarmi in modo da tornare più carico che mai, la prima parte del campionato è stata molto dura per noi, non abbiamo avuto buoni risultati e ci aspettiamo di meglio, quindi dobbiamo concentrarci e lavorare per ottenere risultati migliori in questa seconda parte. Nelle ultime gare ma anche da Jerez, Quartararo e Maverick si sono dimostrati molto forti, quindi vuol dire che la moto è molto competitiva, dobbiamo trovare altri modi per trovare un buon feeling e guidare al limite, ha esordito Valentino Rossi.

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Yamaha può lottare per la vittoria? Difficile dirlo, la Yamaha va forte a Brno, l’anno scorso è stata una buona gara per me, ho cominciato nei primi posti ma non sono stato abbastanza veloce, non avevo abbastanza potenziale perchè i miei colleghi sono stati più veloci, vedremo domani se avrò un buon feeling con la moto. Non so se il problema è l’approccio, il problema è stato che non siamo stati abbastanza veloci, abbiamo provato diverse cose ma non siamo stati abbastanza competitivi, quindi non so quale è il problema ma dobbiamo trovare il modo di portare la moto al massimo ed essere più forti“, ha aggiunto il Dottore.

valentino rossi
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Il nove volte campione del mondo ha poi dato la sua approvazione per la durata di tre settimane della pausa estiva: “tre settimane di pausa sono perfette, due non sono abbastanza come l’anno scorso. Ci si può godere davvero 10 giorni di relax e io ne avevo davvero bisogno, in passato ne facevamo quattro, ma forse quattro è un po’ esagerato, ma tre credo sia il giusto compromesso e spero sia così ancora anche in futuro“.

valentino rossi
Alessandro La Rocca /LaPresse

Mentre sui test di lunedì ha aggiunto: “di solito la gara è più importante, non so cosa succederà lunedì, ne parleremo dopo la gara, spero che ci sarà qualcosa di nuovo ma dobbiamo lavorare duro per essere forti e alla fine ciò che fa la differenza è l’insieme di elettronica, telaio, motore, tutto, l’intera moto e quindi è difficile parlare di parti e componenti, il test di lunedì a Brno è importante per capire qualcosa per il prossimo anno, sono curioso ma non è questo il momento, ci concentriamo sulla gara e poi vedremo“.

Tre settimane è bello, siamo andati con la barca, abbiamo fatto il bagno, dopo c’è stato il matrimonio di Uccio domenica, molto bello e divertente, c’erano un sacco di nostri amici, a me piace un sacco fare il dj da molti anni“, ha aggiunto Valentino Rossi ai microfoni Sky.

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Non poteva poi mancare un commento sulle recenti voci di un suo imminente ritiro: “ormai si gioca su quello che non si vuole capire, era chiarissimo che io rimango anche l’anno prossimo, ho il contratto firmato, lo sanno tutti, ma lo sa anche chi lo  ha scritto, ma d’estate quando c’è poco da scrivere la notizia che fa fare più click è che Valentino smette, non ci ho manco pensato, ho il contratto firmato nel 2019 e 2020 quindi vuol dire che correrò“.

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Alessandro La Rocca /LaPresse

“Prima di pensare all’anno prossimo bisogna pensare a quest’anno, veniamo da un periodo difficile una grande delusione nelle ultime 4 gare, non mi trovo molto bene con la moto per come la usiamo quest’anno e quindi è stata dura, qua sarebbe importante riuscire a migliorare ed essere competitivi, la pista è bellissima, è il posto giusto per ripartire. Dal Mugello le ultime gare sono stato più lento rispetto a me l’anno scorso, la moto non è cambiata tanto ma è cambiato un po’ il metodo di usarla, il setting che stiamo usando e non riesco a usarla bene ed è questo che dobbiamo migliorare“, ha concluso.

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