valentino rossi
Alessandro La Rocca /LaPresse

Il pilota della Yamaha ha parlato dopo la giornata di test svolta oggi a Brno, non risultando particolarmente felice dalle risposte della M1

Sesto posto per Valentino Rossi al termine della giornata di test a Brno, tante le novità portate in pista dal pesarese, impegnato a sviluppare la sua Yamaha M1 sia per questa stagione che per la prossima.

valentino rossi
AFP/LaPresse

Indicazioni positive ma non troppo, come confermato dal Dottore al termine della sessione in pista: “non era questo il giorno in cui dovevamo fare la differenza. Avevamo un po’ di cose da provare, ma niente di che. Ci saranno degli altri test, quello di Misano e poi quelli di novembre e dicembre. Lì secondo me potremo avere qualcosa di più chiaro per l’anno prossimo. Avevamo il primo prototipo della moto del 2020, però non c’erano tante differenze. Cambiava un pochino il motore, ma soprattutto abbiamo lavorato con il setting e la distribuzione dei pesi per avere un po’ più grip. C’è tanto lavoro da fare su tutto, perché anche il motore non è che va tanto più forte, però è solo il primo prototipo. Diciamo che ci ha dato qualcosina, ma a noi serve qualcosona. Abbiamo lavorato con la moto 2019 e alla fine abbiamo trovato qualcosa dei setting abbastanza buoni e siamo andati anche abbastanza forte, quindi non è male. Sono set-up che possiamo provare ad usare anche in Austria, anche se forse non è la pista migliore per noi. Abbiamo provato un codone nuovo, una carena pensata per cercare di far impennare meno la moto. Ci sono delle cose positive e delle cose negative, però è stato già buono provare qualcosa di importante. Abbiamo provato anche delle gomme che vanno molto bene, ma quelle sono per l’anno prossimo“.

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