dovizioso
Alessandro La Rocca /LaPresse

Il pilota della Ducati ha parlato al termine della seconda sessione di prove libere, esprimendo il proprio punto di vista sul lavoro svolto

Giornata di libere alquanto positiva per la Ducati a Brno, sorrisi e fiducia per Andrea Dovizioso al termine delle FP2, chiuse al quarto posto non lontano dal leader Quartararo.

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Di lavoro ancora in vista della gara ce ne è senza dubbio da fare, ma il forlivese ai microfoni di Sky Sport MotoGp è apparso fiducioso: “qui serve una bella stabilità in frenata per andar forte. Sembra che la gomma dura davanti abbia un po’ più di stabilità delle altre. E’ stato un turno un po’ pazzo, con la possibile pioggia di domani tutti hanno fatto un lavoro provando più cose possibili. Il passo è buono, in linea con i più veloci, qua la gomma cala tanto. Certi dettagli non riesci a vederli nelle prove. Farà tanto la differenza capire se domani si potrà ancora lavorare sull’asciutto o no, se non sarà così arriveremo tutti non proprio a posto per la gara e con tanti dubbi. Al momento il calo della gomma è importante. La nuova carena? Abbiamo avuto poco tempo, queste cose vanno provate andando forte e non abbiamo fatto la prova fatta bene. Secondo me funziona bene, forse anche meno, ma finché non fai la comparazione nello stesso turno fai fatica a vedere i piccoli dettagli“.

Intervistato da MotorSport Dovizioso ha poi aggiunto: “ho visto bene Marc, ma me lo aspettavo. Anche Vinales è veloce, ma non credo che sia valutabile il lavoro che ha fatto pomeriggio, perché ha fatto un mini long run con le gomme morbide, che non credo possano fare la gara. Gli altri hanno tutti fatto molte prove in un turno, perché domani probabilmente pioverà, quindi non è molto chiaro quello che possono fare. Duello con Marquez? E’ troppo presto per dirlo, dipenderà da se domani si potrà lavorare o se andremo in gara solo con questi due turni. Questo farà una gran differenza. Sicuramente noi e Marc ci saremo per giocarcela, ma certi avversari oggi non sono valutabili per il lavoro che hanno fatto“.